Ci sono percorsi che non hanno bisogno di presentazioni, e altri che invece si svelano solo a chi accetta di rallentare. Questo è uno di quelli. Un anello elegante e sorprendente che parte da Cannobio, in Piemonte, quasi al confine con la Svizzera.
Ci sono percorsi che non hanno bisogno di presentazioni, e altri che invece si svelano solo a chi accetta di rallentare. Questo è uno di quelli. Un anello elegante e sorprendente che parte da Cannobio, in Piemonte, quasi al confine con la Svizzera.
Scrive così Toni Farina nel suo Elogio (mai pubblicato) per la guida Elogi di Piemonte.
C’è un punto, lungo la Panoramica Zegna, dove il tempo sembra rallentare. È la Bocchetta Luvera, punto di partenza panoramico ideale per un itinerario in bici per assaporare l'anima dell'oasi Zegna.
“Excuse moi, le Col d’Allos est ouvert?” - “Pas encore, le col va ouvrir a juillet, mais nous ne connaissons pas pas le jour”.
Questo, a inizio giugno, il dialogo telefonico con un addetto dell’Office de Tourisme di Allos (il colle poi aprirà il 26 giugno). Telefonata preventiva per evitare la sorpresa dell’anno passato, quando, arrivati a Barcelonnette, un cartello stradale annunciava:
La notte è passata, e incredibilmente siamo ancora vivi. La bettola in cui abbiamo dormito non ci ha demolito del tutto le ossa, e io sono persino riuscito a dormire qualche ora in più. La partenza di stamattina, però, non è stata delle più semplici: l’alloggio era a metà di una lunga scalinata e uscire da quella "Torre di Babele" con il carrellino al seguito è stata un’impresa. Ma ormai, con quel carrello, mi sento in grado di affrontare qualsiasi ostacolo.
Oggi doveva essere una tappa impegnativa, ma per una serie di coincidenze è diventata veloce, forse troppo. A parte le spettacolari Cascate delle Marmore e il lago naturale di Piediluco, da cui le cascate prendono origine, devo dire che il percorso non mi ha entusiasmato più di tanto.